Novara
27 novembre 2010 - Corso di aggiornamento
L'assistenza al bambino con diabete: nel quotidiano, in famiglia, nella scuola e nello sport
A scuola con il diabete.
Il diabete malattia in aumento costante nella nostra società, che coinvolge tante famiglie è stato oggetto di dibattito e confronto all’Ordine dei Medici di Novara, ieri, il 27/novembre, giornata dedicata ai diritti del fanciullo.
Il tema del diritto al pieno godimento della salute psico-fisica dello studente con diabete è stato il motivo centrale del confronto, quanto mai opportunamente coincidente con la giornata dei diritti del fanciullo.
Una “apertura di un confronto” sul problema del bambino con diabete nella Scuola è stato richiesto dalla Clinica Pediatrica di Novara, preposta al servizio di Diabetologia Pediatrica nel quadrante nord-orientale del Piemonte, e dall’Associazione Giovani con Diabete (AGD- Novara).
L’incontro organizzato da Lorenzo Brusa, Direttore dal servizio di Assistenza sanitaria territoriale e pertanto anche all’Assistenza scolastica nella nostra ASL, ha potuto serenamente confrontare i vari aspetti del problema, che in sintesi è di come coniugare il diritto allo studio con un “buon livello” di sicurezza per i bambini con diabete nelle Scuole.
Si consideri infatti che il soggetto con diabete necessita di somministrazione di insulina prima dei pasti, spesso preceduta da un controllo della glicemia, e poi deve ricevere un apporto adeguato di alimenti, per poter svolgere in sicurezza la propria attività di studente. Inoltre attività fisica e particolari occasioni come gite scolastiche o settimane bianche, sono momenti importanti per l’integrazione e per l’armonico sviluppo di uno studente.
Anche una supervisione degli insegnanti, adeguatamente informati sulla malattia, risulta spesso essenziale per cogliere sintomi o segni di rilevante importanza sulla salute dei bambini: si consideri da un lato che nel periodo scolastico la maggior parte della giornata è trascorsa a Scuola, e che, per contro, la mancata od inadeguata assistenza può favorire eventi importanti come ipoglicemia, con scarso rendimento scolastico o potenziale danno alla salute.
All’Ordine dei Medici erano presenti circa 80 Pediatri e Medici di Famiglia e numerosi giovani medici della nostra Città. Erano presenti il responsabile dell’Ambulatorio di Diabetologia Pediatrica, dott. Francesco Cadario, membri del direttivo di AGD-Novara, dott. Sandro Barbero dott.sa Adriana Falabrino, il dott. Domenico Careddu, rappresentante della Federazione Medici Pediatri (FIMP), un medico dello sport (Mauro Guerriero), e un dietologo (Biroli) e una dietista (Novara) dell’Ospedale Maggiore, e tre invitati eccellenti torinesi: Antonietta Di Martino, Dirigente scolastico di Torino Rivoli, Silvia Tulisso, pediatra e mamma di un bambino con diabete, e Gianna Patrucco Referente in Regione Piemonte sul problema della tutela della saluta nella Scuola, ed autrice di un progetto “ad hoc” della Regione Piemonte, che ora, con l’attuale dirigenza politica, saranno novaresi in Regione a portare avanti. La Provincia di Novara, nella persona di Maria Grazia Melone, Assessore alle Politiche Sociali, ha garantito il suo apporto per costruire un progetto destinato ai bambini con diabete nella Scuola. L’incontro è stato primariamente indirizzato ai medici che sono parte attiva della cura dei bambini ed anello essenziale tra Servizio di Diabetologia Pediatrica e Scuola. Un ulteriore confronto sarà riproposto, dopo una necessaria definizione delle Scuole con allievi affetti da diabete, al personale e alla dirigenza scolastica.
Novara, 28/11/2010 |
Francesco Cadario |